Stamattina, mentre mi vestivo nella mia camera, alzo casualmente gli occhi e vedo appeso un calendario... Vittorio Gassman mi gurda tutto iggnudo... La pagina è aperta a giugno 2001... Era stato un gradito regalo di mammà, che volendo vedere ogni giorno una V pelvica fatta per benino, ha dato la colpa alla figlia frizzantina e l'ha piazzato nella mia camera. Grazie mamma dalla tua Rory.
Poi arrivo in studio, apro la pagina Libero Magazine per dare una ripassatina ai veri problemi del pianeta terra e dopo aver appreso che Michael Douglas ha la fobia delle donne con le ascelle pelose, scorgo un servizio sui calendari per il 2008.
Chiaramente, solo per acculturarmi, e solo perchè sono tifosa rugbistica (oddio fermate il mio nasoooooooooooo) sfoglio le pagine del calendario Dieux Du Stade... per quanto mi riguarda un pò troppo gaio, tuttavia... sodo... mettiamola così...

Quindi... vi tocca l'aneddotino della Gwen.
Un pò di anni fa il P.A. si compra, insieme all'inquilino, il calendario della Lessa e Fontana... Un pò di sano Lesbo Shock... per quanto mi riguarda un insulto alla femminilità...
Io mi incapponisco (licenza poetica) e lo ricatto: "Vuoi tenerti quel pornazzo in casa? Bene allora dovrai prestarti a posare per un calendario tutto per me, stesse pose"...
Un ragazzo normale avrebbe fatto una pira dimostrativa della FontaLessa, comprato un'altra copia e nascosta nello sciacquone del bagno; il P.A. chiaramente no. Accetta senza remore. Fa tutto quello che gli dico, indossa cosucce mie per il piacere del fotografo che ha stampato le foto e che penso stia ancora ridendo...
Chiaramente le foto sono state mostrate ad amici e parenti per il ludibrio di tutti. Avrei anche voluto attaccarle nello spogliatotio della sua squadra di rugby... ma la nuance rosso sangue non mi dona per nulla...
Poi i 12 mesi del P.A. cadono nel dimenticatoio sino a quando non si laurea e l'associazione a delinquere Gwen&Bez S.r.l. decidono di farne dei poster a grandezza naturale e di appenderli nella galleria fotografica apprestata appositamente per tutti gli invitati alla festa.
Ciò che non si può dimenticare è la nonnetta ultra80enne che infila gli occhiali e riconosce il nipote per la voglia natia sul posteriore...
